Artigiano e artista della pietra leccese. Caprarica di Lecce, dal 1999.
Raffaele Verri
Sono cresciuto in un contesto profondamente artigianale legato alla lavorazione della pietra: ho respirato fin dall'infanzia la polvere e la bellezza di questo mestiere. Mio padre era mosaicista, e attraverso il suo lavoro ho imparato a riconoscere il valore della manualità, della pazienza e della trasformazione della materia.
La pietra leccese, con la sua straordinaria malleabilità e il suo carattere quasi vivo, mi ha sempre affascinato: è un materiale che permette di dare forma concreta all'immaginazione, traducendo l'idea in materia, senza mediazioni. Questa inclinazione è rimasta a lungo sullo sfondo, fino al 1998, quando ho scelto di farla diventare il centro del mio percorso: ho cominciato a progettare, realizzare, esporre e vendere manufatti in pietra leccese, rivolgendomi sia al pubblico turistico sia alla clientela locale.
Nel tempo ho preso parte a mostre ed esposizioni, e ho collaborato con professionisti e artisti di ambiti affini — cartapestai, ceramisti, altri maestri dell'artigianato artistico — in un continuo scambio di tecniche e sensibilità.
Il mio percorso si è mosso tra dimensione commerciale e ricerca artistica. Ma è nella creazione artistica e nella lavorazione manuale che ritrovo la motivazione più autentica: lì la materia diventa linguaggio e identità.
Oggi porto avanti con orgoglio una pratica sempre più rara, dedicandomi alla realizzazione completamente manuale di piccoli manufatti in pietra leccese, senza l'uso di calchi: un sapere artigiano diretto, essenziale e profondamente umano.

L'insegna della bottega, scolpita a mano.
Cosa faccio
Realizzo opere decorative, elementi architettonici e manufatti su misura. Lavoro con le tecniche tradizionali di intaglio, scultura e finitura. Mi occupo di interpretare progetti personalizzati, di restaurare manufatti e di collaborare con privati, esercizi commerciali, architetti e professionisti.
Trasmettere il mestiere
Dal 2015 svolgo attività di formazione e trasmissione delle tecniche tradizionali della lavorazione della pietra leccese. Ho condotto numerosi workshop e laboratori rivolti ad appassionati, adulti e ragazzi. Nella mia bottega accolgo appassionati, studenti e aspiranti artigiani interessati a conoscere e apprendere quest'arte, guidandoli nell'acquisizione delle competenze pratiche e creative necessarie per lavorare la pietra.
Ho svolto inoltre attività di trasmissione delle tecniche a cittadini stranieri e immigrati, con l'obiettivo di favorire l'inclusione sociale, lo scambio culturale e l'acquisizione di competenze artigianali spendibili nel percorso di autonomia personale.
Due linguaggi che si intrecciano
Musica e poesia sono le fondamenta del mio immaginario creativo. Sono appassionato di musica sin dall'adolescenza: la pratica musicale ha affinato la coordinazione, l'attenzione al dettaglio e la capacità di tradurre emozioni e idee in linguaggi espressivi diversi, competenze che trovano naturale continuità nella lavorazione della pietra. Fin da giovane ho coltivato anche la scrittura, come forma di espressione personale e riflessione interiore. Questa dimensione poetica continua a emergere nelle mie opere, conferendo loro un carattere narrativo ed emotivo che va oltre la materia.
Percorso
- 1998
Mostra personale «Le Maschere di Raffaele Verri. Dipinti su assi lignee», Lecce. Assi di legno recuperate dall'edilizia, usate come casseforme per carpenteria, trasformate in opere: una riflessione sul riuso e sul valore espressivo dei materiali di scarto.
- 1999
Inizio dell'attività come artigiano e artista della pietra leccese, Caprarica di Lecce.
- 2000
Prime esposizioni e fiere dedicate all'artigianato artistico.
- 2007
Artigiano in Fiera, Rho.
- 2009
Fiera di San Vito Lo Capo.
- 2015
Inizio dell'attività di formazione e dei laboratori in bottega.